Select language

I nuovi modi di viaggiare, di visitare paesi stranieri e di godere di soggiorni brevi in località sempre diverse a costi contenuti ha fatto nascere l’esigenza di nuove modalità di soggiorni temporanei turistici in varie città italiane.

Questo fenomeno, a volte anche collegato alla crisi economica che ha colpito in questi anni il settore immobiliare, e soprattutto grazie alla diffusione di internet anche sui dispositivi mobili ha dato vita alla nascita dei cosiddetti affitti brevi turistici della durata di una settimana o anche di un solo week end.

In questo caso troviamo sostanziali vantaggi sia per il proprietario che per il locatore: il primo trova un alloggio comodo a prezzi inferiori di quelli offerti dagli hotel, mentre il secondo può sfruttare meglio l'immobile mettendolo a reddito per periodi brevi, senza spogliarsi totalmente del possesso e senza alcun contratto da registrare se la locazione dura a 30 giorni, potendo usufruire dell'agevolazione fiscale della cedolare secca.

L’osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’agenzia delle entrate segnala un ulteriore balzo in avanti delle compravendite immobiliari: +17,4% per il residenziale.

L’osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’agenzia delle entrate segnala un ulteriore balzo in avanti delle compravendite immobiliari: +17,4% per il residenziale.

Ancora ottime notizie per il mercato delle compravendite di edilizia residenziale che nel terzo trimestre registra un incremento del 17,4%, in linea con la crescita generale del comparto del 17,8%. Ottimi i risultati nel periodo luglio-settembre anche per il terziario, che raggiunge quota +31,1%, oltre il doppio rispetto al trimestre precedente, il commerciale, che passa da un +12,9% a un +23,3%, e il produttivo guadagna un buon 24,5%.
Questi dati sono stati diffusi dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’agenzia delle entrate.

In crescita il mercato delle abitazioni

Nel terzo trimestre 2016, il mercato delle abitazioni continua a crescere in tutte le aree del Paese, grazie soprattutto al permanere dei tassi di interesse sui mutui particolarmente bassi e al contesto economico nel suo complesso, anche se la crescita è generalmente rallentata rispetto al trimestre precedente. Ancora una volta è il Nord che fa da traino, con un incremento pari al 22,3%, mentre il Centro e il Sud si assestano rispettivamente a +15,2% e +10%. Inoltre, in questo trimestre la crescita è stata superiore nei Comuni non capoluogo (+17,9%) rispetto ai capoluoghi (+16,4%).

Il settore non residenziale

anche i settori non residenziali confermano la tendenza chiaramente positiva di questo 2016, con un incremento delle compravendite di oltre il 25% rispetto allo stesso trimestre del 2015. In termini percentuali la tendenza al rialzo più significativa interessa il settore terziario, che supera il 30% di crescita, ma anche gli altri settori crescono con percentuali superiori al 20 (particolarmente significativo soprattutto il +23,3% registrato dal settore commerciale, in considerazione di un volume di compravendite quasi triplo rispetto agli altri due).

Articolo visto su Idealista (www.idealista.it)

Canale youtube dell’agenzia delle entrate: https://www.youtube.com/channel/UCNKA-BaNFACyhAogtPOCrSg